Strategia creativa

Il piano strategico

Sulla struttura risultante dalle fasi precedenti, viene definito con efficacia un piano strategico che indichi una strada precisa su una mappa. Un contenitore che andrà riempito di contenuti.

  • Analisi del MKTG
  • Definizione degli obiettivi a B/M/L termine
  • Mappatura degli Stakeholder
  • Successivamente definizione degli Strumenti

Vediamo questo strumento come un mezzo di trasporto, che porta qualcosa dal punto zero, all’obiettivo a lungo termine, passando da varie stazioni intermedie (obiettivi a medio e breve termine).

La somma delle fasi precedenti e gli strumenti derivati, producono il piano strategico, strumento cardine di questa operazione. Un navigatore per creare un percorso definito, mirato al raggiungimento di un obiettivo. La realizzazione del piano strategico di comunicazione non è un’attività definita e a termine, ma un’attività flessibile mirata al continuo adattamento del mercato (Principio del “Lean Canvas” come business model).

La somma delle fasi precedenti e gli strumenti derivati, producono il piano strategico, strumento cardine di questa operazione. Un navigatore per creare un percorso definito, mirato al raggiungimento di un obiettivo. La realizzazione del piano strategico di comunicazione non è un’attività definita e a termine, ma un’attività flessibile mirata al continuo adattamento del mercato (Principio del “Lean Canvas” come business model).